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NEW Qualità:

Il 22 settembre 2015 è entrata in vigore la nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001:2015 “Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti” – che sostituirà l’edizione 9001:2008.

 

Per i successivi 3 anni dalla data di pubblicazione della ISO 9001:2015 saranno valide sia le certificazioni emesse a fronte della ISO 9001:2008 sia le certificazioni emesse a fronte della nuova ISO 9001:2015.

Solo dopo 3 anni dalla pubblicazione della ISO 9001:2015, le certificazioni accreditate emesse a fronte della ISO 9001:2008 non saranno più valide.

La data di scadenza della certificazione ISO 9001:2008 emessa durante il periodo di transizione dovrà corrispondere alla fine del periodo di transizione di tre anni.

Le nuove certificazioni ed i rinnovi ISO 9001:2008 possono essere rilasciati o rinnovati a fronte della ISO 9001:2008 anche in data successiva alla pubblicazione della nuova norma.

 

Revoche delle certificazioni-certificati

dopo 36 mesi dalla pubblicazione della UNI EN ISO 9001:2015 non saranno più valide le certificazioni accreditate a fronte della ISO 9001:2008 e dovranno essere revocate.

 

Cosa c’è di nuovo.

Le principali novità e i principi in merito alla gestione per la qualità:

  • Orientamento al cliente;

  • Leadership;

  • Coinvolgimento del personale;

  • Approccio per processi;

  • Miglioramento;

  • Decisioni basate su evidenze;

  • Gestione delle Relazioni.

Le basi su cui si fonda la nuova revisione della norma possono essere così riassunti:

  • Sostenibilità, qualità responsabile;

  • Caratterizzazione del sistema di gestione in stretta relazione alle specificità aziendali (requisiti meno prescrittivi);

  • Dinamicità del sistema di gestione in relazione a mutamenti interni/esterni all’organizzazione.

Che si traduce in  ANALISI DEL CONTESTO (sia interno che esterno all’Organizzazione) con identificazione di:

  • Parti interessate;

  • Parti interessate rilevanti;

  • Requisiti delle parti interessate rilevanti;

  • Requisiti rilevanti delle parti interessate rilevanti.

Ciclo di Deming associato al Risk Based Thinking (analisi rischi/opportunità).

In particolare per quanto attiene al Risk Based Thinking, esso può essere definito attraverso i principi base, desumibili dalla Norma di riferimento (UNI ISO 31000:2010 – Gestione del Rischio):

  • la gestione del rischio crea e protegge il valore;

  • la gestione del rischio è parte integrante di tutti i processi dell’organizzazione;

  • la gestione del rischio è parte del processo decisionale;

  • la gestione del rischio tratta esplicitamente l’incertezza;

  • la gestione del rischio è sistematica, strutturata e tempestiva;

  • la gestione del rischio si basa sulle migliori informazioni disponibili;

  • la gestione del rischio è “su misura”;

  • la gestione del rischio tiene conto dei fattori umani e culturali;

  • la gestione del rischio è trasparente ed inclusiva;

  • la gestione del rischio è dinamica, iterativa e reattiva al cambiamento;

  • la gestione del rischio favorisce il miglioramento continuo dell’organizzazione.

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NEW Ambiente:


Il 16 settembre 2015 è entrata in vigore la nuova edizione della norma UNI EN ISO 14001:2015 “Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso” – che sostituirà la ISO 9001:2008.

 

L’edizione 2015

La norma UNI EN ISO 14001:2015 si propone, a più di dieci anni di distanza dalla versione precedente, quale necessario adeguamento normativo alle mutate condizioni del mondo produttivo e della sua interazione con l’ambiente.

Il nuovo approccio della norma ambientale contribuisce ad aumentare la responsabilizzazione dell’organizzazione alle tematiche ambientali mediante maggiore flessibilità nella scelta di politiche ambientali aderenti alla realtà aziendale.

La nuova edizione propone un sistema di gestione ambientale maggiormente integrato all’interno dei processi di business dell’organizzazione (HLS – High Level Structure) e più integrabile con gli altri sistemi di gestione e  contiene inoltre alcuni elementi innovativi ispirati alle sfide ambientali intraviste per il futuro, che forniranno strumenti più efficaci per la gestione e il miglioramento delle prestazioni ambientali.

L’obiettivo principale si traduce in “protezione” per l’ambiente mediante la prevenzione degli impatti ambientali negativi, migliorando le prestazioni ambientali dell’organizzazione supportandola nell’adempimento degli obblighi legislativi cogenti con conseguenti benefici economici, finanziari e organizzativi/operativi in grado di rafforzare la posizione di mercato dell’organizzazione.

 

Cosa c’è di nuovo.

L’aggiornamento 2015 della norma ha introdotto sostanzialmente miglioramenti quali:

  • maggiore rilevanza del sistema di gestione nel processo di pianificazione strategica;

  • partecipazione attiva dell’Alta Direzione;

  • impegno a iniziative proattive per migliorare le prestazioni ambientali.

Caratterizzano la nuova edizione l’approccio forte alle tematiche della prevenzione dell’inquinamento, del “Life Cycle Thinking”, dell’uso razionale delle risorse, della riduzione dei rifiuti e delle emissioni; nonché un approccio sistematico per integrare più sistemi di gestione all’interno dell’organizzazione (HLS – High Level Structure, struttura di alto livello) che prevede l’allineamento di tutti i concetti trattati dalle norme sui sistemi di gestione (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001, ecc.…).

Tra i temi nuovi e rivisti dalla nuova norma si evidenzia:

  • il contesto e l’organizzazione, individuando l’ambiente in cui l’organizzazione opera, le sue strategie e il suo business;

  • le esigenze, le necessità e le aspettative delle parti interessate, con la messa a punto di specifiche strategie di comunicazione;

  • il ruolo della leadership, che è responsabile nell’assicurare l’integrazione del sistema di gestione ambientale all’interno del business dell’organizzazione;

  • la pianificazione, intesa come valutazione dei rischi e delle opportunità correlate agli aspetti ambientali, agli obblighi di conformità cogenti e volontari e ad altri fattori che possono emergere dall’analisi del contesto dell’organizzazione;

  • la realizzazione di iniziative proattive a salvaguardia dell’ambiente, per l’uso di risorse sostenibili e la mitigazione del cambiamento climatico;

  • l’introduzione di indicatori associati agli obiettivi di miglioramento ambientale;

  • il controllo operativo del sistema di gestione ambientale, cioè la verifica finale dei processi attuati per soddisfare i requisiti della norma.

 

Qualora la Vostra organizzazione voglia affrontare da subito la transizione ai nuovi standard dettati dalle nuove norme per la qualità: UNI EN ISO 9001:2015 e per l’ambiente: UNI EN ISO 14001:2015 o, iniziare  direttamente il percorso di prima certificazione con i nuovi standard siamo a disposizione per fornire ulteriori informazioni.




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