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D.Lgs. 81/2008
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Sicurezza: Il D.Lgs. 81/2008 e i principali adempimenti

 

Sicurezza_81_2008Il nuovo Testo Unico della Sicurezza D. Lgs. 81/2008 successivamente la sua entrata in vigore ha avuto una significativa modifica attraverso un decreto correttivo, il D.Lgs. 106/2009 entrato in vigore il 20 Agosto 2009.

Così come il Testo Unico anche i suoi Allegati sono stati modificati, pertanto, bisogna considerare gli Allegati cosi come modificati dal D.Lgs. 106/2009.

 


SSI su specifica richiesta del Cliente è in grado di erogare i seguenti servizi:

 

     ·  Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
















 Assunzione dell'incarico di RSPP, art. 31 D.Lgs. 81/08

 

      · Predisposizione ed aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi

Assunzione dell'incarico per la predisposizione del documento di Valutazione dei Rischi, art. 18 D.Lgs. 81/08.

 

     · Predisposizione ed aggiornamento del Piano di Emergenza ed Evacuazione

Assunzione dell'incarico per la predisposizione del Piano di Emergenza ed Evacuazione, D.lgs. 81/08, D.M. 10/03/1998.

 

    · Predisposizione del Documento di Valutazione dei Rischi per esposizione a Sostanze  Chimiche

 

    · Predisposizione del Documento di Valutazione dei Rischi per esposizione a Rumore

 

    ·  Informazione dei lavoratori

Incarico di informazione dei lavoratori sui rischi legati alle attività svolte ed alle proprie mansioni, art. 36 D.Lgs. 81/08 e s.m.i..

 

     ·  Formazione dei lavoratori

Incarico per la realizzazione di appositi corsi di formazione interni all'azienda (art. 37 D.Lgs. 81/08).

 

 

     Principali adempimenti dell’'organizzazione in materia di sicurezza (D.lgs. 81/2008 e s.m.i)

 

  Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

Il datore di lavoro deve comunicare all'INAIL il nominativo del RLS; successivamente solo in caso di nuova elezione o designazione.

 

  Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

Non è più necessario inviare la nomina alla ASL e Direzione Provinciale del lavoro, la nomina dovrà risultare da documentazione aziendale.

 

  Infortuni
E' obbligo da parte datore lavoro (dirigente) comunicare all'INAIL, o all'IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dalla lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro superiore a tre giorni. L'obbligo di comunicazione degli infortuni superiori a tre giorni si considera assolto per mezzo della denuncia INAIL.

 

  Formazione, Informazione ed Addestramento

Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione:

a)   sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale;

b)   sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei luoghi di lavoro;

c)   sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46;

d)  sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente.


Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento:

a)   concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza;

b)   rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda.

 

  Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione art. 26.

Il Datore di Lavoro Committente, provvede alla Qualificazione degli appaltatori mediante:

1)   acquisizione di copia della CCIAA;

2)   acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale.


Vige l'obbligo del DUVRI (documento unico valutazione rischi interferenti) da allegare al contratto d'appalto o d'opera.
L'impresa committente risponde in solido con l'appaltante, nonché con i subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore non risulti indennizzato dall'INAIL.

La mancata indicazione degli oneri della sicurezza nei contratti può rendere nulli gli stessi.

L'obbligo di redigere il DUVRI non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali ed attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore a due giorni.

 

Tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi devono essere muniti di tessera di riconoscimento. 



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